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sabato 11 ottobre 2014

Loop per Wellbrook ALA100 indoors

Ho completato la realizzazione dell'antenna loop da interno, che intendo utilizzare con un amplificatore Wellbrook ALA100, già descritta in un post precedente. Spero che mi dia buoni risultati - compatibilmente con le mie limitate ambizioni - specialmente in LF e nella caccia agli NDB. Qui di seguito un paio di immagini dell'antenna, finita e pronta per le prime prove.




mercoledì 10 settembre 2014

Antenna loop ripiegabile da appartamento

Non molto tempo fa sono entrato in possesso di un amplificatore Wellbrook modello ALA100 (qui una review di Alan Gale G4TMV), aquistato usato in ottime condizioni e ad un prezzo onesto.


L'amplificatore che ho acquistato è privo di alimentatore e della cosiddetta antenna interface, ovvero la classica scatola di accoppiamento/disaccoppiamento tra segnale RF e alimentazione in corrente continua, che si vede a destra nella foto qui sopra.
Per il primo rimedierò con un piccolo alimentatore regolabile autocostruito, per la seconda ricorrerò all'equivalente modulo della MiniWhip di PA0RDT. Si verrà così a formare quella che potremmo definire "una strana coppia", che nondimeno spero potrà funzionare senza grosse limitazioni. Nella foto qui sotto, sulla destra è visibile appunto la power unit della MiniWhip di PA0RDT.


A questo punto, quello che manca e' un'antenna a loop wideband da collegare all'amplificatore. L'ALA100 in realtà è pensato per l'impiego outdoors, come amplificatore a larga banda per loop a singola spira di grandi dimensioni. Lo sviluppo raccomandato per il loop sarebbe compreso tra 15 e 25 metri, lunghezza al di sopra della quale non si ottengono più vantaggi significativi.
La mia idea e la mia esigenza, invece, sarebbero di utilizzare l'amplificatore ALA100 in unione ad un'antenna a loop multispira di forma rettangolare, da impiegare all'interno dell'appartamento. La lettura dei resoconti di alcune esperienze, presenti sul web, nonchè un breve scambio di e-mail con Andrew Ikin di Wellbrook, mi hanno convinto della fattibilità della cosa, anche se come già detto non si tratterà della configurazione raccomandata dal costruttore.
Le dimensioni del loop sarebbero all'incirca 1.60 m di altezza per 1.20 m di larghezza. Sono misure imposte dalla lunghezza standard dei tubi PVC per impianti elettrici e dallo spazio disponibile nel mio sweet spot all'interno dell'appartamento. La costruzione dovrebbe essere tale da consentire una rapida installazione e soprattutto una rapida disinstallazione dell'antenna, pena gli strali della consorte. Dovrebbe altresì consentire di sperimentare sia una versione con due spire (per una lunghezza totale del conduttore di circa 11.20 m), sia una versione con tre spire (16.80 metri).
Dopo un pò di ragionamenti, sono giunto ad un progettino di massima che mi sembra potrebbe funzionare, basato su due tubi PVC per impianti elettrici lunghi 2 m, con diametro esterno pari a 20 mm, al cui interno inserirei due tubi di pari lunghezza e diametro 16 mm, per aumentare la rigidità.
Con qualche altro spezzone dello stesso tipo di tubo e un pò di raccordi a 'T' dovrebbe essere possibile far stare in piedi il telaio ripiegabile illustrato (con pessimo risultato grafico) nello schizzo fatto a penna che allego qui sotto:


Una volta effettuati i primi test e deciso il numero di spire (2 o 3) che produrrà i migliori risultati, il filo verrà inserito in modo definitivo, facendolo scorrere attraverso i fori passanti praticati nei corti spezzoni orizzontali di tubo PVC, come chiarito (spero!) nel disegno. Penso che userò del semplice filo elettrico isolato per cablaggi elettronici, sufficientemente flessibile e sottile da non opporre troppa resistenza nel passaggio attraverso i fori.
La spaziatura tra le spire sarebbe di circa 20 cm nella versione con 2 spire, mentre sarebbe di circa 10 cm nella versione con 3 spire. La capacità distribuita risultante potrebbe essere quindi sufficientemente piccola da non compromettere eccessivamente la resa dell'amplificatore, specialmente in LF dove intendo preferibilmente effettuare la mia attività di radioascolto.


sabato 6 settembre 2014

Ricezione di NDB con il voltmetro selettivo Siemens D2155

Continuando i miei esperimenti con il voltmetro selettivo Siemens D2155 (avuto in prestito dal mio amico Roberto Cecchetti IW5BUX), oggi nelle prime ore del pomreriggio ho voluto provarne l'utilizzo nella ricezione di alcuni NDB vicini. Naturalmente la qualità e le performance dell'apparato come strumento di misura non sono in discussione. Il filtro da 20 Hz si comporta in maniera ineccepibile, come tutto il resto. Però continuo a rimanere dell'opinione che utilizzare un voltmetro selettivo come ricevitore - seppure per la ricezione di segnali a banda stretta, come appunto gli NDB - richieda un forte spirito di adattamento (direi quasi un certo grado di masochismo). Troppo, per me che sono abituato alle comodità del mondo SDR. A parte questo, si è trattato di un'esperienza senz'altro interessante e che mi mancava
Qui di seguito i video che ho realizzato (tenendo in mano il cellulare a mo' di telecamera) durante questo test:

ABN-420 kHz



GEN-318 kHz



SZA-349.5 kHz



domenica 24 agosto 2014

Antenna loop indoors a larga banda

Un progetto per un'antenna loop attiva a larga banda - soprattutto dedicata all'ascolto delle LF ed MF - realizzato partendo dal noto circuito di amplificatore differenziale di Des Kostryca, M0AYF. Ho presentato questa semplice realizzazione tempo addietro sulle seguenti pagine del blog AIR-Radiorama:

Antenna loop indoors wideband - Prima parte
Antenna loop indoors wideband - Seconda parte


mercoledì 20 agosto 2014

Antenna loop da tavolo in ferrite per LF

Ho già raccontato in un precedente post della mia passione per la caccia agli NDB, specialmente se effettuata con mezzi il più possibile minimali. In molte occasioni, il setup che utilizzavo era composto da un semplice ricevitore portatile, sintonizzato sulle onde lunghe in modalità SSB con BFO, da comode cuffie e da carta e penna per le annotazioni.
Il tavolo di cucina, quando la casa diventava silenziosa nelle notti invernali, diventava il mio banco di lavoro ed era comodo appoggiarvi l'antenna loop su ferrite oggetto di questo post.
Era sufficiente avvicinarvi la radio, con la sua ferrite interna, per ottenere un accoppiamento induttivo che migliorava grandemente sia la sensibilità che la selettività dell'insieme, grazie all'ottimo fattore Q della ferrite esterna.
I dettagli di questa realizzazione sono stati pubblicati sul blog AIR-Radiorama, al link riportato qui sotto:

Antenna in ferrite per LF

Come nel caso di una filare random, anche un'antenna loop come quella descritta è elettricamente molto piccola rispetto alle lunghezze d'onda in gioco in MF ed LF. Rispetto alla filare ha il vantaggio - se costruita bene e con materiali di qualità - di essere assai selettiva, il che riduce in modo significativo sia la potenza di rumore in ingresso, sia il rischio di overloading degli stadi di ingresso del ricevitore da parte di segnali fuori banda. Inoltre è direttiva, il che aiuta nel cercare di attenuare i disturbi da sorgenti vicine, isolare segnali adiacenti, ecc.. Se usata insieme ad un comune ricevitore portatile, non necessita di collegamento elettrico alla radio, essendo sufficiente avvicinarla all'antenna in ferrite interna del ricevitore. Ha lo svantaggio di dover essere sintonizzata spesso, quando si spazzolano le frequenze con il ricevitore. Da qui la necessità di tenerla vicino alla radio, a meno di non studiare qualche meccanismo (meccanico o a varicap) di sintonia remota.

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